[pre-meeting] quando il meeting ha avuto inizio

Chiudo questa specie di foto-cronaca del Meeting con alcuni scatti dei ragazzi che il Meeting lo hanno costruito fisicamente. Quest’anno le presenze sono state 800 mila e se tutte queste persone si sono potute sentire accolte è anche merito loro e della cura con cui hanno allestito mostre, padiglioni, saloni, salette, salettine (sì Lele, anche la tua amata sala Tiglio).

Ne approfitto per ringraziare gli amici fotografi con cui ho lavorato al servizio foto del Meeting per l’ottima compagnia e guida nel crescere fotograficamente; in questo senso il Meeting è tutti gli anni una grande palestra!

Qui le mio foto del pre-meeting.

Qui le foto caricate su flickr nel gruppo pubblico del Meeting.

Queste sono invece quelle di Bob Masi, imperdibili.

All’anno prossimo,
Leo

[vita meeting] Rose, Vicky e i carcerati di Padova

“All’edizione del Meeting 2008 è stato uno spettacolo umano straordinario. L’incontro dei detenuti con la gente del Meeting – nel contesto della mostra “Libertà va cercando ch’è sì cara. Vigilando redimere” su esempi di umanità dalle carceri del mondo – ha lasciato un segno indelebile che ha commosso tutti. Innanzitutto i carcerati stessi che immediatamente hanno espresso il desiderio di continuare tale esperienza di riconquista dell’umano al loro rientro in carcere. Come pure hanno chiesto di tornare al Meeting 2009. Per questo, a grande richiesta, i detenuti del carcere di Padova, guidati dagli operatori del consorzio Rebus, anche quest’anno sono stati presenti nella Fiera di Rimini in uno spazio loro dedicato con il laboratorio di pasticceria e il bar”dai Carcerati” dove, oltre a degustare le loro squisite delizie compresa la novità della Noce del Santo, è stato possibile incontrarli e continuare il dialogo.”

In queste ultime due foto insieme ai carcerati ci sono Rose (sopra), infermiera ugandese la cui passione per l’umano continua a stupire tutti, e Vicky (sotto), una delle donne sieropositive a cui Rose ha cambiato e salvato la vita.
La storia di Rose è imperdibile: qui potete leggere qualcosa sul suo centro di aiuto per donne sieropositive in Uganda, il Meeting Point International. E anche qui qualcos’altro.

Su Rose è stato fatto anche un documentario scritto e diretto da Emmanuel Exitu e premiato da Spike Lee come miglior documentario del Babelgum Online Film Festival: Greater-defeating AIDS.

Meeting di Rimini 2009

Metto momentaneamente in standby il caricamento delle foto delle Seychelles per mostrarvi un po’ di sana vita meeting.

Arrivato alla sua 30° edizione, il meeting di Rimini di quest’anno è titolato “La conoscenza è sempre un avvenimento”.

Riporto una cosa detta dal filosofo Carmine di Martino quando gli è stato chiesto di commentare il titolo del meeting:
“Il Meeting è un avvenimento se lì accade qualcosa di nuovo, che non è il semplice prodotto di chi lo costruisce. L’avvenimento non è il risultato di un’organizzazione, pur efficiente e creativa; esso accade attraverso le persone che vi partecipano, a vario titolo, con la loro disponibilità e consapevolezza, con la loro domanda e la loro ferita, ma accade come effetto superiore a tutte le cause. E questo è cio che rende “unico” un appuntamento, un luogo, un fenomeno umano. In quest’ottica, direi, solo l’avvenimento è interessante. Tutto il resto annoia.”

..devo dire che il titolo di quest’anno mi colpisce profondamente se penso al motivo per cui fotografo. Di avvenimenti siamo circondati, ma bisogna tenere gli occhi aperti per accorgersene e quindi conoscere veramente ciò che accade. E la fotografia in questo mi aiuta molto perchè mi obbliga a tenere gli occhi aperti :)

AH! Io lavoro tutta la settimana al box fotografi. Se qualcuno venisse al meeting e volesse pranzare/cenare/bere un caffè/mangiare un cannolo siciliano allo stand di alcamo con me basta che mi faccia un fischio!